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Technology 22 Lug 2021
Erica Marchi

La tecnologia nella vita dell’uomo tra grande e piccolo schermo (Parte II)

La tecnologia è sempre stata parte integrante del grande e piccolo schermo. Dai film che narrano di storie su chi è stato un luminare della tecnologia, alle serie tv ambientate in un futuro dove l’uomo vive in simbiosi con le macchine.

In questo articolo vogliamo farvi conoscere film e serie tv in cui la tecnologia assume ruoli molto diversi all’interno della vita dell’uomo.

Qui trovate la prima parte.

Alice in borderland (Serie TV 2020): In questa recente serie tv, già rinnovata per la seconda stagione, la tecnologia si trasforma in una trappola. Un gruppo di amici di Tokyo, composto da Arisu, un giovane ossessionato dai videogiochi, Segawa, tecnico IT un po’ fannullone e Karube, barista dalla vita amorosa complicata, si ritrova a vagare per la città in modo annoiato. Arisu espone ai suoi amici il desiderio di vivere una vita diversa, più eccitante. Detto fatto! Ed ecco che i tre amici vengono trasportati misteriosamente in quello che sembra un mondo parallelo apparentemente post apocalittico, dove, guidati da uno smartphone, devo partecipare a una serie di giochi per poter continuare a vivere.
La serie ha un ottimo ritmo e tiene incollati allo schermo, tant’è che il suo rinnovo è avvenuto a sole due settimane dal lancio per via degli ottimi ascolti.

Humandroid (Chappie) (Film, 2015): Il film è ambientato nel 2016 a Johannesburg, dove, per far fronte all’alta criminalità, la polizia è stata affiancata da robot poliziotti autonomi e dotati di intelligenza artificiale, ideati dall'ingegnere Deon Wilson. La stessa azienda produttrice di questi robot, la Tetravaal, è culla di un altro progetto dell’ingegnere Vincent Moore, il quale ha ideato, invece, un robot mastodontico controllato a distanza da una persona. L’astio tra i due ingegneri aumenta quando l’idea di Moore comincia ad essere snobbata perché ritenuta poco utile. Il tutto è condito da una banda di tre delinquenti che faranno di tutto per costringere Deon a sviluppare un robot da utilizzare come complice nelle proprie malefatte. Il robot prende il nome di Chappie, il quale si comporta come un bambino, con una propria coscienza, etica e morale.

Upload (Serie tv, 2020): Questa serie originale Amazon è ambientata nel 2033, in un mondo in cui, in punto di morte, una persona può scegliere se morire “alla vecchia maniera”, quindi per sempre, oppure continuare in una vita digitale all’interno di un aldilà fatto di pixel. Questo prevede di “caricare” la propria coscienza quando è il corpo a morire. Il mondo in cui si “continua a vivere” può essere più o meno accogliente in base al prezzo pagato.
Nathan, il protagonista, muore prematuramente in un incidente stradale apparentemente causato dalla propria auto a guida autonoma in circostanze misteriose; entra, così, a far parte di “Lake view”, un aldilà digitale dotato di tutti i comfort che si possono desiderare. A lui viene associata Nora, un’assistente umana incaricata del servizio di customer care per l’azienda proprietaria di questo mondo in pixel. La serie segue il rapporto dei due giovani ragazzi, mentre si fa luce sul mistero della morte di Nathan.

Lei/Her (Film, 2013): Il film descrive un futuro prossimo in cui le persone, dentro e fuori casa, sono in perenne connessione con i propri computer casalinghi, tramite strumenti quali auricolari o dispositivi tascabili simili a smartphone. Il protagonista, Theodore, uomo molto solo ed introverso, acquista il nuovo sistema operativo "OS 1", basato su un'intelligenza artificiale in grado di evolversi come la mente di una persona, adattandosi alle esigenze dell'utente. Questa intelligenza artificiale prende il nome di Samantha nel computer di Theodore, il quale comincia ad aprirsi sempre di più confidando le sue preoccupazioni (tra cui il divorzio in corso con la moglie), le sue difficoltà e i sentimenti più nascosti, diventando un rapporto quasi morboso.

È vero, la tecnologia continua ad evolversi e a proporre nuove vie per vedere il mondo. Ma come abbiamo visto l’immaginazione umana continua ad essere un passo in avanti, anticipando e fantasticando su punti di vista e rapporti interpersonali sempre nuovi.

Per ora possiamo stare sereni ma… a quando il sorpasso dell’intelligenza artificiale su quella umana nello sviluppare le storie?

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