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Marketing 28 Lug 2020
Stella Tartagni

La ripresa del turismo in 3 focus.

Chi si ferma, sopratutto online, è perduto. Ma per ripartire è necessario sviluppare nuove competenze digitali. Ecco dunque alcune risorse utili per chi fa turismo.

Albergatori ed imprenditori del settore devono rispondere al coronavirus con una serie di attività online volte a salvare il salvabile di questa stagione. A cominciare dallo sviluppare nuove competenze digitali, investendo su tecnologie innovative, e dall’affinare le proprie strategie di comunicazione e promozione, anche per mantenere vivo il contatto con il cliente fedele.

1.Starter Kit: Sito Web, Facebook e Instagram

Il punto di partenza sono il sito Web e i profili Facebook o Instagram della propria struttura. Sono una vetrina fondamentale sul web e pertanto è importante averne cura, studiando il modo migliore di sfruttarli. Alcune operazioni sono alla portata di tutti e possono essere messe in pratica da subito, come, ad esempio, la completezza delle informazioni all’interno della pagina (nome, descrizione della proprietà, collegamenti al sito web, numero di telefono, orari, e così via), la velocità di caricamento delle pagine del sito o la sua fruibilità da dispositivo mobile, la chiarezza dei contenuti testuali e la loro immediata tracciabilità sui motori di ricerca.

2.Marketing “Home Made”

Una mossa vincente per molte strutture potrebbe essere quella di legarsi parzialmente dalle principali Travel Agencies, per favorire attività di marketing “home made”, facendo leva, per esempio, su offerte indirizzate a turisti che hanno già soggiornato nella struttura in passato. Meglio investire parte del budget nella creazione di contenuti di marketing destinati al proprio sito e in campagne “pay per click” per cercare di ottenere prenotazioni dirette, linfa vitale di una struttura ricettiva. È fondamentale che chi opera nel turismo sappia gestire in modo adeguato la relazione post stay, attivando tramite e-mail automatiche il meccanismo della fidelizzazione dei propri ospiti.

3.Strumenti digitali avanzati

Spesso la prima impressione è quella che conta, sopratutto per chi preferisce soddisfare le proprie aspettative piuttosto che lasciar spazio all’immaginazione. Ecco allora che il virtual tour si presenta come una possibilità interessante, anche se ancora poco esplorata. Un altro capitolo, forse più complesso, è invece quello dei chatbot e degli automatismi per la gestione delle richieste dei clienti. I chatbot, oltre a rappresentare una garanzia in fatto di ospitalità, possono conversare simultaneamente con migliaia di persone, in diverse lingue e in qualsiasi momento. Un altro asset tecnologico irrinunciabile per qualsiasi struttura è il sistema di Crm (Customer Relationship Management), che rappresenta di fatto il database dei clienti e la fonte primaria di informazioni per le strategie di marketing. I dati sono fondamentali per conoscere i gusti dei viaggiatori, perché nell’era dell’iper-personalizzazione gli ospiti si aspettano di ricevere un preventivo personalizzato sui loro interessi. Profilare e segmentare in diversi cluster le presenze delle passate stagioni può rivelarsi fondamentale per inviare, quando sarà giunto il momento, newsletter o promozioni mirate.