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Design 08 Apr 2021
Beatrice Salvi

Di che colore ti senti oggi?

Vi è mai capitato di emozionarvi davanti ad un dipinto? O di leggere una frase talmente convincente da spingervi all’azione? Mi interrogo spesso su come abbiano fatto certi artisti a comunicarmi qualcosa di così intenso attraverso colori, forme, parole. E questo è un po’ quello che il design e la comunicazione cercano di fare: trovare le combinazioni migliori per catturarti e lasciarti qualcosa. Un’immagine è capace di evocare emozioni negli individui che a loro volta vengono motivati ad agire. Non a caso esiste il famoso proverbio “Un’immagine vale più di mille parole”.

C’è chi sostiene che l’arte sia la forma più potente di comunicazione emotiva: risveglia le nostre emozioni e in questo modo, sia producendo qualcosa sia semplicemente osservandola, ci rende attivi e partecipi.

Proprio per questo una moodboard visiva, basata sulla scienza delle emozioni, gioca un ruolo importantissimo nel ciclo di vita del Visual Design. In parole povere, scegliere ed incastrare i giusti elementi ti permette di rappresentare al meglio l’emozione che stai cercando.

Ad esempio uno degli aspetti più importanti è la scelta del colore: la giusta tavolozza può incoraggiare le persone a compiere azioni su un sito mentre quella sbagliata, invece, può allontanare i visitatori prima che compiano qualsiasi azione. Spesso mi capita di trovarmi davanti a qualcosa di cui “Non capisco il messaggio” o che “Non mi convince” e spesso è proprio a causa delle scelte stilistiche.  

Ci sono colori che portano ad avere fame, colori che associamo alla tecnologia e alla sicurezza, altri che invece ci portano ad osservare le cose con gioia e vivacità.

Ecco, mi piace pensare che per capire il design bisogna capire prima se stessi. Perché? Perché devi dare una forma alle tue emozioni per poterle sfruttare: ha senso…no? Come puoi scegliere un colore per la rabbia se non sai che sfumature assume la tua? Cosa vedi quando sei felice? La felicità è liscia? Ruvida? È un cerchio o un quadrato?

Fatta questa lunga, mi auguro non noiosa, premessa, mi piacerebbe lasciarvi una breve ricetta su come creare una moodboard per un progetto, basandoci proprio sulla comunicazione emotiva:

  • Ispiratevi a fotografie, dipinti o film che secondo voi hanno rappresentato al meglio il messaggio che vorreste dare, sulla base di questi raccogliete una serie di immagini ispirazionali e abbozzate una palette colore.
  • Capite voi stessi e capirete cosa volete esprimere: se state cercando di rappresentare la leggerezza, pensate a cosa ve la farebbe provare e perché. È un’emozione luminosa? Fredda? La associate ad un luogo geografico particolare? Non fermatevi solo al colore, cercate di utilizzare anche texture, sapori ed odori. Insomma, analizzate tutti i sensi!
  • Ora è il momento di prendere gli elementi fondamentali dai materiali raccolti, senza che si ripetano tra di loro e in modo che il quadro sia completo. Non inseritene troppi, altrimenti creerete confusione…diciamo quanto basta perché il messaggio sia chiaro.
  • Infine, cercate di motivare tutte le vostre scelte: è un modo per far capire anche a chi vi ascolta che c’è un pensiero ben delineato dietro ad ogni cosa. 

Spero che questi consigli vi possano ispirare nella creazione di qualcosa di bello e soprattutto personale. Magari chissà, potrebbe essere un’occasione per capire meglio voi stessi, così da poter raccontare ai vostri amici e colleghi quanto vi sentiate “Azzurro ruvido” !