COOL STUFF / 20 LUGLIO 2026
of Soze
Reset, Recharge, Reach
Venerdì 3 luglio si è tenuto il secondo summit dell’anno di Jump. Come tutti i summit estivi, si tratta di un momento in cui analizzare numeri, fare new biz, capire cosa va e cosa no, staccare la testa dalla quotidianità e divertirci tutti insieme tra brindisi e tuffi in piscina. Per questo lo sottotitoliamo “Reset, recharge, reach”.
Ormai in Jump siamo in tanti. E come in tutte le feste numerose è inevitabile disperdersi e creare dei “sottogruppetti” di svago. Ed è altrettanto inevitabile che alcuni eventi possano passare sotto traccia o sfuggite.
Ecco, allora, 5 cose che sono successe durante il summit e che forse non tutti hanno notato.
Il torneo di Schiaccia 7
Quando porti Jump in piscina e c’è una palla l’equazione porta solo a un risultato: Schiaccia 7 violento e competitivo. Tra tuffi, imbrogli, tradimenti e risate, potremmo sintetizzare le numerose partite ribaltando la celebre citazione di Gary Lineker: “Schiaccia 7 è quello sport dove numerose persone si bombardano a furia di schiacciare e alla fine vince l’Eleonora Gasparino”.
La Lucia è stata punta da una vespa
Jump è, sì, creatività e innovazione ma soprattutto solidarietà e assistenza. Per questo quando Lucia ha deciso bene di calpestare una vespa che, giustamente, si è difesa, non si è fatto attendere un gruppo di volontari pronto ad offrirle l’ultimo ritrovato in termini di tecnologia, almeno stando a “Cent’anni di solitudine”: il ghiaccio. Il miracolo si è compiuto e tutto è bene quel che finisce bene.
Il Marafone
È vero che lo sguardo di Jump oltrepassa i confini ed è rivolto al mondo…. ma siamo pur sempre romagnoli. Per questo motivo non possono mai mancare nei nostri momenti di svago le carte romagnole. Basta tirarle fuori dalla borsa e, detto fatto, in quattro ci si ritrova attorno a un tavolo per il rito del Marafone, dove non esiste organigramma e il board può essere trattato a male parole qualora porti a casa esagerando con la fortuna. Cosa che è puntualmente accaduta. Zitti e a casa, a testa bassa.
C’erano delle galline bellissime
Non eravamo gli unici esseri viventi ospitati dalla splendida struttura (Casa Reali a Rontagnano wow!); ma a giudicare i nostri strani comportamenti da umani c’erano tantissime galline meravigliose. Non le classiche galline che avete in mente (che comunque sono molto belle non vorremmo mai fare Hen Shaming, sia mai), ma ornamentali, dai tratti glam-punk. Che carine. Ah, anche Poggi ne ha una in casa.
Nando ha ripreso tutto
Come succede nella vita di tutti i giorni, anche in quell’occasione, il nostro Nando ha documentato quasi tutto (ricordatevelo quando è nei paraggi). Potete trovare il reel di recap nei nostri canali, anche se viverlo è stata proprio tutta un’altra cosa.