Tra mondiali di calcio maschili e voglia di mare, questa estate italiana ci ha regalato alcune campagne pubblicitarie davvero notevoli. Vediamo insieme le più famose, le più creative, e quelle che ci sono piaciute di più.
Quello finito a luglio è stato un mondiale da record. Non solo per le 48 squadre che si sono sfidate, ma soprattutto per il suo incredibile successo di pubblico: quasi 7 milioni di spettatori negli stadi, 165 milioni di telespettatori totali solo in Italia, 17 miliardi di impression in tutto il mondo.
Brand e aziende potevano farsi scappare un’occasione così ghiotta? Chiaramente no! Partiamo dalle più attese (e scontate), le grandi rivali del mondo sportivo: Nike e Adidas. Spoiler: entrambe puntano su tante superstar, ma in modo diverso.
Adidas si gioca la quota street, con Timothée Chalamet che mette insieme un trio d’eccezione, Jude Bellingham, Lamine Yamal and Trinity Rodman, per sfidare le leggende di un non ben identificato campetto di New York che non perde dal 1996. O 1995. Backyard Legends è una specie di mini film con dentro anche un po’ di AI per ricreare i Beckham, Zidane e Del Piero dei tempi d’oro (2002). Una campagna con quella pasta un po’ old school e tanto stile che piace sempre. Ah! Ci sono anche Leo Messi e Bad Bunny. La campagna la firma Lola USA. Enjoy!
E a proposito di star, con Rip The Script Nike ne mette insieme un botto: da Kylian a Mbappé a Erling Haaland, passando per Cristiano Ronaldo, Lebron James, Travis Scott e Kim Kardashian in un cortometraggio di 6 minuti esatti firmato Wieden+Kennedy.
A cosa pensate se vi dicono maglia rosso verde? Portogallo? Noi a Heineken + Heinz. La collabo dei mondiali che non sapevamo di volere: il 6 pack di Heineken con 5 bottiglie di birra e una di Ketchup, ovviamente Heinz. L’idea che nasce un bel insight: per 150 anni Heineken e Heinz ci sono entrambi presenti in quei momenti che uniscono le persone. Era il momento di renderlo ufficiale. Una campagna con tante firme, una su tutte, LePub Milano.
Scendiamo di livello (di notorietà) ma restiamo in quota: la campagna di Courage Toronto per Air Transat è un capolavoro di creatività. Con i prezzi dei biglietti per le partite che decollano, meglio cambiare aria. E quindi, se guardare il Messico costa 7 volte di più che vedere il Messico, perché non prendere un aereo e guardarsi la partita dalla TV di un chiringuito a Playa Paraiso? Idea brillante, execution pazzesca.
Ultime due campagne sui mondiali, poi vi porto al mare. Promesso.
AXE e LOLA Madrid trasformano Smell the best when you look the worst in una piattaforma di comunicazione globale decisamente esilarante. Un indizio sul nostro preferito? “Mas respeto con la mano!”.
Last but not least, avete presente quando i difensori in barriera si stendono sul prato per respingere eventuali tiri in porta rasoterra? IKEA Arabia Saudita ha trasformato quella mossa in uno sconto sui divani. L’idea è di Ogilvy.
E ora, come promesso, mare!
Cornetto ci invita a scartare l’estate con Unwrap the summer, una campagna poetica e delicata che profuma di mediterraneo. Un’idea di LOLA Madrid (ancora), scattata da Sam Youkilis.
Sempre di sole, spiaggia, gelati, Sammontana festeggia i suoi 80 anni con un spot dolce e, a tratti, lievemente nostalgico. Estate senza fine è firmata AUGE Communication
E per chi invece d’estate lavora, sapete che McDonald’s consegna in ufficio per pranzo? Ok, non (ancora) in Italia, ma la campagna di TBWA\Paris è un capolavoro. Spoiler: c’entra una fotocopiatrice.
Ferie o lavoro, ferragosto è sacro. Come la grigliata del 14. Occhio a fare la spesa da LIDL, entrate per due cosine e uscite con una sporta piena. LIDL Hug è una campagna digital firmata Caffeina che gioca proprio su questo insight. A noi è piaciuta un bel po’.
Mi piacerebbe parlare di tante altre campagne ma, ahimè, devo chiudere.
Non prima però di aver almeno menzionato due lavori colossali usciti in queste settimane: Doppelmode di Droga5 per Microsoft, con un sacco di gemelli e una coreografia da paura, e il rebranding di JKR per Coca-Cola, che non tocca il logo ma anzi lo esalta rendendolo ancora più iconico e unico, e se ne esce con The world will wait, la nuova campagna globale firmata da Grey e Ogilvy, universo WPP.
E con questo, chiudiamo la lista delle campagne estive che ci hanno più ispirato.
E invece le vostre preferite?